Abramo-Antonicelli---pilota-civm-rally
NOME: Abramo COGNOME: Antonicelli NATO A: Genova IL: 30/03/1962
RESIDENTE: Portorecanati PROFESSIONE: Guardia di Finanza STATO CIVILE: Coniugato
ALTEZZA: 170 cm PESO: 73 kg HOBBY: Modellismo SPORT: Automobilismo
——————————

Ciao Abramo, anche con te cominciamo con la classica domanda: Da cosa è nato l’amore per le corse?

Ciao Valerio, diciamo sin da bambino ero appassionato di auto da corsa e crescendo la passione aumentava fino a quando sono riuscito a diventare un pilota guidando per la prima volta una Ferrari… e da quel momento è scoppiato un vero e proprio amore!

Quale macchina ricordi con più affetto?

Come dicevo ho avuto l’opportunità di gareggiare con la Ferrari del Team Malucelli dal 2002 con una F355 Challenge e nel 2005 con la F360 Modena F1, ecco queste sono le auto che ricordo con più affetto, anche se ormai è sbocciato l’amore per la splendida bmw…

La gara che ricordi con più affetto?

La gara che porto sempre nel cuore è la Fasano Selva, perché ho iniziato la mia carriera proprio in quella cronoscalata e poi… non dimentichiamo che è la gara di casa!

E quella che vuoi eliminare?

Mah… si, si una gara che non mi piaceva tanto era la “Lima Abetone”… e dopo tanti anni che la facevo decisi di non farla più.  

Ci puoi spiegare tecnicamente la tua poderosa Bmw M3?

Beh mi chiedi delle cose che non si possono svelare… scherzo… è una macchina molto potente, ha molta coppia ed è estremamente nervosa… ha un motore 8 cilindri a V di serie derivato dalla Superstars. Abbiamo lavorato principalmente sull’elettronica e su un nuovo cambio al volante che permette di non lasciare mai lo sterzo e di avere una cambiata e una scalata più rapida.

Quali difficoltà si incontra guidare un’auto così potente nelle Cronoscalate?

Più che difficoltà sono scherzi impegnativi che l’auto ti regala, il segreto è dosare il giusto gas sui tornanti e sulle curve impegnative per non perdere il retrotreno, ma c’è sempre da imparare e con auto così potenti mai abbassare la guardia!

Abramo Antonicelli al box di Magione per L'Individual Races Series

Abramo Antonicelli al box di Magione per L’Individual Races Series

Recentemente hai vissuto un incidente allo Slalom delle 5 Torri, ci vuoi raccontare come è successo e le tue emozioni?

Diciamo che un incidente è sempre meglio dimenticarlo in fretta! Queste esperienze ti insegnano che non bisogna mai sottovalutare anche le piccole gare, mi è dispiaciuto compromettere quella gara, soprattutto per i miei sostenitori, ma le gare son fatte così… sarà un incentivo in più per l’anno prossimo ad arrivare tra i primi.

La tua stagione del CIVM comincerà a Verzegnis come affronterai questo campionato?

Ormai abbiamo messo a punto l’auto, abbiamo testato il cambio a Magione, quindi spero di poter iniziare bene e dare sempre del mio così da rendere più emozionante l’evento ai miei sostenitori!

Cosa vorresti cambiare del CIVM e del TIVM?

Secondo me, una mossa vincente sarebbe quella di abbassare le tasse d’iscrizione alle manifestazioni, con meno costi possono partecipare più piloti che sono appassionati e hanno meno sponsor… Dobbiamo ricordare sempre che più piloti ci sono e più lo spettacolo riesce bene, quindi bisogna rendere più accessibili queste gare! Anche il pubblico vuole vedere tante auto!

Cosa consiglieresti a un ragazzo che sta per cominciare questo sport?

Consiglierei per chi è alle prime armi di salire su vetture piccole e fare molta esperienza, anche loro sono capaci di far divertire (mi sono divertito molto con la mia peugeot 205), successivamente una volta avere un certo controllo si può pensare di guidare un bolide potente… mostrando sempre rispetto all’auto.

Ambramo Antonicelli - Gubbio , Trofeo Fagioli 2013

Ambramo Antonicelli – Gubbio , Trofeo Fagioli 2013

Un saluto ai tuoi tifosi che ti leggono su Racevents?

Si vorrei ringraziare principalmente i miei Partner storici  e i nuovi che mi hanno confermato anche la stagione 2014!  Un saluto a tutti i miei tifosi che non vedono l’ora di rivedermi sfrecciare nei percorsi tortuosi con la mia BMW. Questo sport senza tifosi è niente!!!

Di Valerio Scoponi